Involtini di platessa e tortino alle fragole

Due ricette leggere e gustose per una cena a due. La platessa è un pesce delicato qui insaporito con acciughe e olive per un gusto più deciso. E per finire fragole, il frutto che simboleggia l’amore per eccellenza.

Involtini di platessa

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Ingredienti per due persone:

  • 400 gr di filetti di platessa
  • 500 gr di scarola
  • 1 scalogno piccolo
  • 4 acciughe
  • olive nere
  • olio
  • sale e pepe

Preparazione:

  1. Fate appassire lo scalogno con un cucchiaio d’olio in una casseruola capiente con i filetti di alice; aggiungete la scarola e in ultimo, le olive.
  2. Frullate il composto con il tritatutto Severin fino ad ottenere una crema vellutata.
  3. Riscaldate una piastra o una pentola antiaderente e scottate i filetti di platessa. Salate e pepate.
  4. Disponete sul fondo di un piatto la crema di scarola e disponeteci sopra la platessa arrotolata.

Tortino alle fragole

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Ingredienti per 4 tortini:

  • 3 uova
  • 170 gr. di zucchero
  • 170 gr. di farina
  • 100 gr. di ricotta
  • 125 gr di fragole
  • buccia grattugiata di un limone non trattato
  • sciroppo di fiori di sambuco
  • foglioline di menta fresca

Preparazione:

  1. Con lo sbattitore elettrico Severin montate le uova con lo zucchero, aggiungete la farina setacciata, la ricotta, la buccia grattugiata del limone.
  2. Lavorate l’impasto con lo sbattitore elettrico evitando la formazione di grumi.
  3. Versate quindi il composto nei pirottini imburrati e infornate a 180° per circa 15 minuti.
  4. Lasciate raffreddare il dolce prima di sformarlo.
  5. Completate con fragole (o altra frutta di vostro gradimento) condite con sciroppo di fiori di sambuco e foglioline di menta fresca.

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Micaela Liberati

Micaela, più che foodblogger, si definisce foodlover: 'Chela di Granchio' è il suo diario con cui condivide la smisurata passione per il buon mangiare e l’amore incondizionato per gli aperitivi. Dai nonni girovaghi ha imparato a riflettere sulla convivialità dei pasti, dalla nonna abruzzese ha assorbito il valore della porosità della pasta fatta in casa, dai lunghi viaggi ha assimilato il modo di vivere a tavola… perché la vita la prende sempre di pancia, senza perdersi neanche un morso!


http://cheladigranchio.blogspot.it/

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