I classici dell’estate… a modo mio

Se dico estate penso subito a grosse scorpacciate di frutta, dissetanti e ricche di vitamine… perché non realizzare dei fingerfood a base di frutta, da mangiare con gli amici, in una calda sera d’estate? Dissetanti, nutrienti e… divertenti!

Non il solito… prosciutto e melone!

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Ingredienti per 10 fingerfood:

  • 200 gr. melone fresco
  • 50 gr prosciutto crudo
  • 1 fetta di formaggio tipo Emmental
  • Semi di papavero
  • Olio, sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Tagliate a cubotti il melone privato dei semi e fatene una crema con il frullatore ad immersione Severin.
  2. Condite con un cucchiaino di olio, un pizzico di sale e pepe e frullate per amalgamare bene gli ingredienti.
  3. Lasciate in frigorifero un paio d’ore.
  4. Poco prima di servire tagliate a striscioline il prosciutto crudo e il formaggio e arrotolateli di modo da ottenere un involtino.
  5. Chiudete con uno stuzzicadenti.
  6. Versate nei bicchierini la crema di melone fredda, guarnite con i semi di papavero e completate con gli involtini di prosciutto.

L’anguria mangia e bevi

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Ingredienti per 8 fingerfood:

  • 100 gr. di anguria
  • 50 gr. pecorino stagionato
  • ½ limone
  • manciata di olive nere e verdi
  • sedano per guarnire (facoltativo)

Procedimento:

  1. Con il frullatore ad immersione frullate i pezzi di anguria privati dei semi.
  2. Ottenuto un frullato cremoso, spremete mezzo limone e mescolate bene.
  3. Lasciate riposare in frigorifero.
  4. Nel frattempo preparate degli spiedini alternando pecorino stagionato tagliato a cubetti e olive verdi e nere.
  5. Versate nei bicchieri il frullato di anguria e decorate con gli spiedini.
  6. Servite con la cannuccia, mi raccomando!

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Micaela Liberati

Micaela, più che foodblogger, si definisce foodlover: 'Chela di Granchio' è il suo diario con cui condivide la smisurata passione per il buon mangiare e l’amore incondizionato per gli aperitivi. Dai nonni girovaghi ha imparato a riflettere sulla convivialità dei pasti, dalla nonna abruzzese ha assorbito il valore della porosità della pasta fatta in casa, dai lunghi viaggi ha assimilato il modo di vivere a tavola… perché la vita la prende sempre di pancia, senza perdersi neanche un morso!


http://cheladigranchio.blogspot.it/

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